jamendo

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Alcune segnalazioni musicali

Posted by gtrev on Gio, 28/02/2008 - 22:12 in


Forse ricorderete che in passato avevo già parlato di Jamendo, il sito in cui gli artisti possono presentare la loro musica e in cui gli utenti la possono scaricare liberamente.

Siccome io ho scaricato inpunemente e abbondantemente, mi pare doveroso fare qualche segnalazione in modo da ripagare in parte gli artisti con un minimo di pubblicità.

Gli artisti che presenterò sono tutti raggruppabili in quel genere che va sotto il nome di drum and bass.

Quelli che mi conoscono bene potrebbero sorprendersi di questa scelta, in realtà dovete sapere che la musica di jamendo mi fa compagnia la sera quando smanetto sul computer. Siccome in questa situazione ho bisogno di un po' di concentrazione, ascoltare i Napalm Death sarebbe controproducente.

Ma veniamo subito alle segnalazioni:

  • Triplexity: questo gruppo abbina la musica elettronica a generi com il jazz e la fusion. Scaricatevi l'album Between Light and Shadow, ha delle sonorità davvero rilassanti
  • Try^d: ci sono addirittura tre album di questo gruppo su jamendo. La cosa interessante è che questo è un gruppo virtuale. Si tratta infatti di una sorta di laboratorio musicale a cui possono partecipare artisti da tutto il mondo. I membri di questo gruppo compongono le canzoni in maniera collaborativa senza mai essersi nemmeno visti
  • Anthony Raijekov: è stato il primo artista di cui ho scaricato qualcosa. Le sonorità sono simili a quelle di Triplexity, più vicine al jazz comunque. Ascoltate Jazz U, il nome già dice tutto
  • Fresh Body Shop: questo gruppo non c'entra nulla con i precedenti, visto che il suo genere è l'alternative rock. Lo metto qui per due ragioni, la prima è che è un esempio di come questo modo di divulgare la musica permetta anche di scalare le classifiche di ascolto e di vendita e poi perché sennò gUIDO mi dice che mi sono rammollito! Ascoltatevi Orgamilk

Questi sono solo alcuni esempi, potrei continuare a lungo. Se vi capita fate un giro su jamendo, trovate musica per tutti i gusti.

Ascoltare musica nell'epoca del web 2.0

Posted by gtrev on Gio, 19/07/2007 - 21:05 in

Un tempo, quando tutti noi eravamo giovvini, ascoltare musica significava accendere la radio.

Oppure andare da Ricordi o al Virgin Megastore e smaronare le commesse affinché ci facessero provare questo o quel cd.

In epoca di web 2.0 invece, il social networking ha abbracciato anche la musica.

No, non mi sto riferendo al peer to peer e a pratiche che la SIAE (Società italiana abili estorsori) disapprova.

Prendete ad esempio last.fm.

Potete segnalare la musica che ascoltate e mettervi in contatto con persone che hanno i vostri stessi gusti. Potete accedere alle loro radio ovvero ascoltare in streaming le compilation che ogni utente produce.

Poi ci sono le radio che trasmettono in streaming su internet. Ormai quasi tutte le emittenti maggiori italiane danno questa opportunità, ma la cosa bella è ad esempio poter ascoltare dall'Italia Virgin Classic.

Ma la vera novità è rappresentata da realtà tipo Jamendo e Magnatune.

Il concetto è semplice: l'artista mette a disposizione del sito la sua musica e il sito la trasmette in streaming. Jamendo fa di più: la musica è rilasciata con licenza Creative Commons ed è liberamente scaricabile.

Se pensate che gli artisti che scelgono questa forma di diffusione dei propri brani siano pochi vi sbagliate. Su Jamendo ci sono (ad oggi) 3082 album di tutti i generi.

Certo non sono artisti famosi, ma vi consiglio di provare la sezione del trip-hop per capire che comunque è gente in gamba. Ecco, penso che per una band emergente questa potrebbe essere una buona forma di propaganda.

Adesso vi chiederete: "Ma quanti programmi mi servono per usare tutta sta roba?"Non so con windows, ma con Linux ve ne basta uno solo: Rhythmbox.
L'immagine che vedete è presa dal mio Rhythmbox con tutti i servizi a portata di click. Buon ascolto!

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