A Ida

Leggendo questo blog se non mi conoscete (e anche se mi conoscete invero), vi sarete fatti la seguente idea di me: tipico ottuso ingegnere trash, che parla solo di computer e boiate.
Ebbene non è vero!! E per dimostrarvelo vi dico questa: domenica scorsa ero a Verona a vedere l'Aida.
Dai su smettetela di ridere come dei fessacchiotti. Sì, sono andato a vedere l'Aida. Manuela ha dovuto aiutarmi nelle frequenti occasioni in cui manifestavo la mia ignoranza, ma c'è l'ho fatta (senza addormentarmi, come ha fatto qualcun'altro...).
Rivendico dunque il diritto di essere dichiarato 'persona di un certo livello' e voglio uno sconto sull'abbonamento alla rivista "Cavalli e segugi".
L'opera mi è piaciuta, le scenografie e le coreografie sono splendide. E l'arena è davvero affascinante di sera. La trama l'ho capita grazie ai riassunti di Manuela, cosa credete!
Verdi ha voluto, con questa opera, enfatizzare l'eterno problema dell'umanità: basta che na femana a fassa un fià l'ochetta e ecco che l'omo se pande. Sì, ma caro Verdi, tre ore di opera per dire una tale ovvietà non ti sembrano troppe?
E dopo questa perla di grezzume chiudo, prima che mi arrivino le arance addosso.
- gtrev's blog
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E' da un pò che manifesto la mia volontà di andare a vedere un'opera. Mi sento decisamente ignorante in materia.E' molto utile poi! Sopratutto quando si fanno i cruciverba sulla "settimana enigmistica" o si guarda "chi vuol essere milionario" capita sempre la domanda di cultura classica operistica.
Ed io solitamente non conosco la risposta ...
Io direi che potremmo tutti andare a vedere Le baruffe chiozzotte, così anche mariano si rende conto di quanto barufante sia diventato.
Caro era77, leggo qua che ci sarà una cotal rappresentazione proprio vicino a casetta tua, il 7 di settembre.
A Fiorentina? E' sì e no a 5 Km da casa mia...
E CIttanova (il paese citato per la rappresentazione del malato immaginario di Moliere) è a 2Km. Non ne sapevo niente di queste manifestazioni...Mah...
Teatro dei pazzi...
Mah....
Oltretutto a Fiorentina e CIttanova per forza di cose le rappresentazioni DEVONO essere all'aperto! Non è possibile altrimenti! Dove saranno ?
Cosa faremo ? Andremo ?
direi che la frase "na femana a fassa un fià l'ochetta e ecco che l'omo se pande" riassume sia l'opera sia la condizione dell'uomo medio che si trova spettatore dell'opera.
Il buon uomo medio, quello che ascolta solo la musica del diavolo (e caro gtrev tu sei il primo della lista) che un giorno si ritrova all'arena di Verona, e non per gli iron maiden.
Però la foto è veramente bella, complimenti ha chi l'ha scattata.
ps1: viva la cultura, viva verdi, viva l'italia.
ps2: ma c'era almeno la birra???
Insomma l'opera all'arena di verona è una di quelle cose che uno nella vita deve vedere. Un po' come un concerto degli Slayer per capirsi. Ecchè ci dovevo andare per il festivalbar?
Niente bira, ma un buon sprissetto sì. E poi avevo mangiato che basta a casa di Manu
sai gtrev, mi hai fatto venire in mente quella volta che sono andato al palafenice a guardare la carmen... un po' di anni fa, in effetti, hai ragione. ebbene, la trama dell'opera puo' essere riassunta con una morale molto vicina a quella da te sinteticamente descritta per l'opera di verdi... anche se alla carmen va un po' peggio (se non ricordo male). ma non e' questo che volevo dire... bensi' volevo ricordare l'inizio del 2° o del 3° atto in cui il sipario si apre su quelle che raffiguravano le stalle si una corrida... ricordo anche il sospiro della distinta signora al mio fianco.
ebbene la signora, binocolo da camera alla mano, si era preparata a gustare la scena prima ancora che si aprisse il sipario ignara della presenza di tre figuranti sul secondo piano della scena che solo dopo un po' capimmo essere dei toreri... sai quando ti si paralizza il cervello nell'incapacita' ed incredulita' di cio' che i tuoi occhi stanno registrando... i tre fustacchioni in oggetto, prodighi a seguire il copione e ad immedesimarsi nella parte, erano completramente ignudi...
...ah, la tauromachia!
Una scena definitiva! All'arena non c'è alcun sipario, e comunque non c'erano sorprese di quel tipo. Vicino a me stava seduto un giovane crucco che pensavo non avrebbe capito una mazza beata. E invece sto qua sapeva tutta l'opera a memoria e la canticchiava a bassa voce!!
Questo era l'unico particolare che lo sollevava dalla sua natura di crucco. Dico solo che andava in giro a piedi nudi. Crucco inside.