Gatto, la genesi

Gatto, la genesi

Posted by era77 on Lun, 15/01/2007 - 13:48 in

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Questo racconto sulla nascita del mito e' dovuto a Denis, il custode. Con oggi comincia una serie di racconti in onore del sacro felino. Non spaventatevi del fatto che ci sia un po' piu' da leggere del solito. Ne vale la pena, il venerabile pelo deve diffondere il suo verbo.

Queste storie di solito iniziano con “C’era una volta…” introducendo a racconti leggendari, un po’ veri un po’ inventati.
Le origini del nostro caro amico Gatto hanno questo sapore ma vi posso garantire che quello che leggerete è verità.

Tutto ebbe inizio una sera di qualche anno fa,che non ricordo con precisione. Era martedì grasso e l’allegra banda,composta dagli amici di studi di Padova, decise di partire nel tardo pomeriggio per andare a festeggiare a Venezia.

Non ci eravamo impegnati molto con i travestimenti ma gli zaini erano pieni di bibite alcoliche. Il divertimento era assicurato. In quel periodo ricordo che era scoppiato il caso “mucca pazza”. Era il costume del momento: da Padova a Venezia abbiamo condiviso la carrozza con un gruppo di mucche pazze che di spongiforme avevano solo le corna e il fatto che erano tutti uomini. Ma pazienza, facevano troppo ridere.

Lo sbarco a Venezia è stato inaugurato con una bella bevuta generale, tanto per cominciare con l’aperitivo. E poi tutti in cerca di una pizzeria al taglio. Sazi e ben carburati la scorribanda è iniziata dentro e fuori le calli, i campielli, piazza S. Marco e così via...

Ma il Gatto dov’è? Ancora non c’è,ma tra poco arriva. Come ho detto all’inizio, non ci eravamo quasi per niente mascherati. Tra quelli che ricordo c’erano capitan Despar, i mascarati con gli spadini e i baffi e qualche altra strana faccia. Ovviamente maschera e spadini non hanno durato molto, immaginate i baffi che rompevano decisamente le palle.

Perciò lungo i vari percorsi candide lenzuola appese ad asciugare sono diventate copricapo per fare i fantasmi, le maschere bracciali, gli spadini armi per pungere la gente. Tutto si è trasformato in una bolgia degna di un girone di Dante. Gli zaini erano a quel punto vuoti.

È stato in un angolo buio di piazza S. Marco che abbiamo trovato il nostro parruccone nero.

È andata più o meno così:
- Guarda...!
- Cos’è?
- Sembra una parrucca...
- Sicuro? A me sembra grande!

Tentativo di recupero.
- Dio che schifo, è tutta sporca...

Breve riflessione..
- Beh anch’io sono sporco!

E via sulla testa di Filo. Poi non ricordo come, ma da li a un po’ la parrucca è finita sulla mia di testa. Non dico che sia stato amore a prima vista ma forse a pelle ci siamo presi subito. Più che a pelle a pelo…comunque fa lo stesso. Ci tengo a dire che ancora non si chiamava Gatto ma di sicuro era molto celebre già allora.

Grazie alla parrucca quella sera rimediai da bere, da fumare e donne.
- Ciao, che bei capelli!
- Ho appena fatto la permanente,vuoi toccare?
- Con piacere…
E così per mezz’ora ho creduto di essere una reliquia come quelle che si toccano in chiesa.

Colto da una illuminante idea ho spostato la parrucca un po’ più in giù, pronto a dire:”Tocca, tocca pure…” Ma a quel punto ho notato che si avvicinavano solo maschi, perciò l’ho rimessa in testa.

Comincio a rollarmi una sigaretta, arriva uno:
- Ehi fratello,bella parrucca,che c’hai solo tabacco o c’è dell’altro?
- Ehi, bel mantello, purtroppo solo tabacco. Un tipo che conosco sta cercando da tre ore ma non trova nulla.
- Ok, ma tu ce n’hai per fare?
- Aaaah bello, c’ho tutto!
- Bene, aspettami cinque minuti.

Pensai di non rivederlo, ma dovetti ricredermi…e non fu tanto male.
Inoltre si unì anche altra gente. Ognuno portò qualcosa quindi banchettai ancora. Un’ottima serata, alla fine della quale la parrucca venne a casa con me.

Fu nel periodo successivo che assunse l’identità di Gatto. Capitò una sera, per caso, al supermercato io e Martino stavamo facendo la spesa e incontrammo una nostra amica.

Cominciò a parlarmi di gatti: che a lei piacevano i gatti, che li adorava, che ne voleva uno, che lo avrebbe portato sempre con se…ecc. Un po’ la seguivo nel discorso perché anch’io nutro una certa simpatia per il suddetto felino.

- Mi piacerebbe - disse lei ad un certo punto
– tenerne uno in appartamento-

Io risposi:
- Ma io ce l’ho il gatto in appartamento!

Martino mi guardò pensieroso, con lo sguardo di chi ti vorrebbe dire “che cazzo dici!”, ma non disse nulla probabilmente incuriosito dalla mia trovata.

Infatti, quella affermazione incuriosì anche la tipa che cominciò a fare domande.
Un nuovo mito stava nascendo:
- Ma daaaaaiiii, davvero hai un gatto in appartamento?
- Eh si, si si…
- Sul serio? Ma di che razza è?
- Mah?!Boooh! A dire il vero è un po’ bastardo ma credo sia un incrocio con un persiano. Sai, ha tanto pelo.
- Cavolo che bello. Ma quanto grande è?
- Con il pelo? Bah, più o meno così…
- Esagerato!
- No, no ti giuro, chiedi a Martino! Martinoooo?!?!? Dov’è sparito? Non lo trovo più! No no,vero vero, così!
- E di che colore è?
- NERO!!!
- Noooo… che bello!Occhi?
- Mai visti,troppo pelo! Dai, verdi.
- E come si chiama?
- ...cosa? Come si chiama? ... ... ... Gatto!
- ...che fantasia!

Nel frattempo trovai Martino che rideva con la testa dentro un frigo. Aveva capito.

Fino alla cassa la discussione proseguì affrontando gli argomenti più svariati: cosa mangia,se lo lascio da solo, dove fa le sue cose..Non mi sono mai inventato tante balle in mezz’ora come quella volta.

Da allora la parrucca è diventata Gatto, idolo delle folle, terrore dei laureati.

Mitico, io rido solo
Mitico, io rido solo immaginandomi la faccia di Martino che ride con la testa nel frigo, cercando di nascondersi dalla tipa per non farle capire la valanga di stupidaggini che le stavi propinando
Laughing
Laughing
Laughing
Laughing
Laughing
Posted by mariano on Lun, 15/01/2007 - 18:01
A me veniva da ridere anche

A me veniva da ridere anche a vedere te con i testa il gatto!! Molto bene signori, trovate tutti i post che si riferiscono al gatto andando su questo indice:

Gatto

Posted by gtrev on Lun, 15/01/2007 - 18:07
Oh, che storia
Oh, che storia commovente...e pensare che io il gatto sono riuscito ad evitarlo Laughing
Posted by gtrev on Lun, 15/01/2007 - 14:44
E' vero. Ma questo verra'
E' vero. Ma questo verra' narrato nel futuro... Chiunque abbia foto del gatto e/o storia a riguardo mi contatti! eggere questa storia mi ha fatto venire i brividi.... Brrrrr.....
Posted by era77 on Lun, 15/01/2007 - 15:06
Non dicevi così quando il
Non dicevi così quando il Gatto ti stava appollaiato sul cranio Tongue out
Posted by gtrev on Lun, 15/01/2007 - 15:07
In effetti..... Sono stato

In effetti..... Sono stato pure io un iniziato......

Di cio' ora ne sono contento.

Pero' al "battesimo" ho provato paura....

Posted by era77 on Lun, 15/01/2007 - 15:16
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