
La scorsa settimana vi narravo le mie avventure nell'installazione dei driver proprietari di ATI.
La domanda che avreste potuto farmi era: ma che te ne fai dei driver proprietari?
La risposta arriva oggi: devo poter usare le cagatelle OpenGL.
In questo post metto alcune dritte per l'installazione di Beryl su un portatile tipo il mio.
Per installare Beryl ho usato il seguente repository (da aggiungere in /etc/apt/sources.list):
deb http://ubuntu.beryl-project.org/ edgy main
e ho dato i seguenti comandi:
$ sudo apt-get update
$ sudo apt-get install xserver-xgl
$ sudo apt-get install beryl emerald-themes
Installo anche il server Xgl perché userò quello al posto del classico server X.
La motivazione è molto semplice: il server X usa AIGLX per far funzionare le sciccherie OpenGL. Il driver ATI ancora non supporta AIGLX e quindi bisogna usare Xgl.
Xgl è un fork di X che supporta le estensioni OpenGL.
Per far partire il server Xgl abbiamo bisogno di un piccolo script. Apriamo un terminale e scriviamo:
$ sudo gedit /usr/local/bin/startxgl
e nel file aggiungiamo le seguenti righe:
#!/bin/sh
Xgl -fullscreen :1 -ac -br -accel glx:pbuffer -accel xv:pbuffer &
sleep 4
export DISPLAY=:1
exec gnome-session
Inoltre dobbiamo aggiungere una sessione Xgl, attivabile al login. Per fare questo apriamo un terminale e scriviamo:
$ sudo gedit /etc/X11/sessions/xgl.desktop
e ci aggiungiao le seguenti righe:
[Desktop Entry]
Encoding=UTF-8
Name=Xgl
Exec=/usr/local/bin/startxgl.sh
Icon=
Type=Application
Rendiamo eseguibile lo script con:
$ sudo chmod +x /usr/local/bin/startxgl.sh
Adesso al prossimo login potremo scegliere tra le sessioni anche quella con Xgl.
Anche per avviare Beryl avremo bisogno di un piccolo script che dovrà essere incluso tra i programmi di avvio di gnome.
Apriamo un terminale e digitiamo:
$ sudo gedit /usr/local/bin/startberyl.sh
e ci scriviamo:
#!/bin/bash
beryl-manager&
sleep 3&
#rilancio il demone dei settings dato che spesso
#va in crash
gnome-settings-daemon&
Rendiamo eseguibile lo script con un comando simile al precedente e lo aggiungiamo ai programmi che partono all'avvio (gnome-session-properties).
Fatto questo, riavviamo il computer, al login scegliamo la sessione Xgl e godiamoci tutto un mondo di finestre fatte di gelatina e di cubi rotanti!
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Commenti
Grande vecio! Altro che M$
Grande vecio! Altro che M$ $Vista....
Ho un libro sopra la mia scrivania che vorrei leggere da molto tempo, si chiama "OpenGL programming guide"... Non lo leggero' mai finche' faro' questo lavoro succhia tempo....
eh già...anche io vorrei
eh già...anche io vorrei dare tante robette belle ma con sto lavoro...perdo le giornate a fare robe noiose e ho pochissimo tempo per le robe fighe
Comunque il giochetto opengl è davvero carino: si è divertita anche manuela a vedere le finestrelle ballerine
Anch'io vojo
Anch'io vojo
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